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Plinio 2018

Colore oro appena velato. Al naso note di albicocca matura, mela cotta e polpa di uva bianca.
L’ingresso in bocca è dritto e affusolato, arriva un leggero pétillant e poi il sale… elementi in buon equilibrio tra di loro.
La piacevolezza della succosità finale è un forte richiamo al sorso successivo, infatti questo vino fa della bevibilità uno dei suoi punti forti.
Bella la persistenza gusto-olfattiva.

Plinio 2018

COD WJTL02 Categoria Tag EAN: 9900064000002

Produttore

Alessandro Vignali – Cantina: Terra della Luna

La Cantina

È il 23 Ottobre del 2021, stiamo per lasciare il nostro Albergo, un antico monastero del 1100 ristrutturato, situato a soli 5 minuti dalla Cantina dove siamo attesi, da dove stamattina aprendo le finestre abbiamo ammirato la collina dove sorge il piccolo borgo di Ortonovo (oggi Città di Luni), avvolto da una luce particolare come se il sole avesse voluto farcelo vedere in primo piano, in tutto il suo splendore. Sono le 10.30, è una bellissima giornata… l’aria frizzantina che ci ha colto mentre facevamo la piccola scalinata esterna che ci ha condotto nella sala della colazione, è già diventata un bel tepore e il sole alto ci dà buone speranze che non avremo bisogno delle giacche una volta giunti nel vigneto. Saliamo in macchina, Alessandro ci aspetta per le 11… noi nel frattempo ci godiamo il panorama, notiamo case, cose, vegetazione, scorci che la sera prima il buio non ci ha fatto cogliere. Simona: Alessandro dove ci troviamo? Alessandro: Siamo in Lunigiana, a Ortonovo vicino Carrara e che adesso dopo un referendum ha cambiato il nome in Città di Luni riprendendo l’antico nome della città romana… il porto dove partivano i marmi per Roma. Qui abbiamo terreni che confinano con la Toscana, infatti laggiù c’è la collina di Monteverde che fa parte della Toscana e quella è la collina di Nicola che è Liguria. La superficie vitata di Terra della Luna è composta da tre ettari disposti in un unico corpo. Nelle mie vigne c’è l’argilla grigia a 50 cm dalla superficie, c’è solo qui… Inoltre abbiamo un microclima particolare in quanto abbiamo sbalzi termici tra la notte e il giorno davvero importanti che se da un lato in viticultura è un fattore positivo, dall’altro è causa di umidità e quindi di malattie come la peronospora, un fungo che colpisce la vite, con cui lotto da sempre e a volte mi ha fatto perdere delle annate, nel senso che non ho vendemmiato, infatti dal 2009 ad oggi ho perso ben tre annate. Attualmente per non usare sostanze chimiche contro la peronospera, sto provando un’essenza del tutto naturale di arancia dolce che è anche gradevolmente profumata unitamente a minime quantità di rame e zolfo. Purtroppo la peronospora può attaccare i grappoli in epoca precoce, prima o durante la fioritura, con conseguente perdita di una vendemmia intera. Nella vigna io faccio il sovescio per l’ossigenazione del terreno, non uso concimi chimici per non distruggere la vitalità del terreno. La mia concezione di rispetto per l’ambiente parte già in cantina, qui non c’è gas ma solo pompe di calore. Il sistema di allevamento delle mie piante è a Guyot, faccio potature non invasive nel senso che non poto il vecchio che faccio seccare e poi taglio successivamente, ma taglio sempre il fresco. Quando si taglia il legno vecchio questo soffre e può morire, quindi lasciandolo seccare può da un lato dare un cattivo aspetto alla vigna ma a me non interessa perché il mio scopo è quello di proteggere tutto il vigneto.

Scheda Vino

Colore oro appena velato. Al naso note di albicocca matura, mela cotta e polpa di uva bianca.
L’ingresso in bocca è dritto e affusolato, arriva un leggero pétillant e poi il sale… elementi in buon equilibrio tra di loro.
La piacevolezza della succosità finale è un forte richiamo al sorso successivo, infatti questo vino fa della bevibilità uno dei suoi punti forti.
Bella la persistenza gusto-olfattiva.

Informazioni aggiuntive

Annata

2018

Tipologia vino

Vino fermo

Denominazione

Igt Liguria di Levante

Bottiglie prodotte

2000

Andamento climatico dell’annata

Stagione calda in cui ha piovuto solo 4 volte, ma nei momenti giusti

Regione

Liguria

Località del vigneto

Ultimo terreno ligure al confine con la Toscana, a 3km d'altitudine e a 50 m dal mare

Vitigno

Vermentino

Sistema di allevamento

Guyot

Periodo vendemmia

20 Settembre

Resa

40 ( in quintali di uva per ha)

Composizione del terreno

Argilla e argilla grigia 50 cm di profondità

Certificazioni uve

Nessuna

Vinificazione

Sulle bucce

Fermentazione

Lieviti indigeni spontanea

Chiarifica e filtrazione

Nessuna.

Anidride solforosa

Senza solfiti aggiunti

Aging in bottle

Acciaio

Temperatura di servizio

11/12°C

Formati disponibili

0,75 lt

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